Scheda Condominio - StudioCislacchi - Dott. Flavio Cislacchi - Consulente del Lavoro

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LA SCHEDEA
Il codice Fiscale
Si tratta di un codice numerico che identifica il condominio ai fini fiscali; l’amministratore deve richiederne l’attribuzione presso un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Anche il supercondominio o il condominio parziale devono dotarsi del codice fiscale qualora sia ravvisabile una gestione autonoma delle parti interessate tale da richiedere adempimenti nettamente separati da quelli assolti dal condominio generale.
Ai fini della richiesta di attribuzione del codice fiscale, è necessario produrre la seguente documentazione:
  • il modello AA5/6, disponibile sul sito dell’AdE, debitamente compilato e sottoscritto dall’amministratore;
  • la fotocopia del documento di riconoscimento dell’amministratore;
  • la fotocopia del verbale di assemblea in cui è stato nominato l’amministratore.
La ritenuta alla Fonte
Il condominio, in qualità di sostituto d’imposta, all’atto del pagamento deve operare:
  • le ritenute fiscali e previdenziali sui redditi di lavoro dipendente;
  • una ritenuta del 4% sui corrispettivi per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (ad esempio, gli interventi di manutenzione dell’edificio e degli impianti, le attività di pulizia e giardinaggio);
  • una ritenuta del 20% sui compensi corrisposti a professionisti o associazioni tra professionisti (ingegneri, avvocati, ecc.);
  • una ritenuta del 20% sui compensi corrisposti all’amministratore di condominio.
L’obbligo di operare la ritenuta sussiste a prescindere dell’indicazione in fattura della ritenuta medesima e deve essere adempiuto dall’amministratore di condominio o, in mancanza, da uno dei condòmini.
La dichiarazione dei sostituti
Il condominio ha l’obbligo di presentare annualmente, in via telematica, la dichiarazione dei sostituti d’imposta, qualora abbia corrisposto compensi sui quali è stata operata la ritenuta alla fonte. La dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone della Certificazione Unica e del Modello 770.
la comunicazione all'anagrafica tributaria delle spese di ristrutturazione ediliza
Per ottenere le detrazioni fiscali, l’amministratore deve trasmettere all’anagrafe tributarianei entro i termini stabiliti i dati riferiti agli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica effettuati dal condominio nell’anno precedente e, conseguentemente, deve consegnare ai condòmini la certificazione delle spese. In particolare, l’amministratore deve comunicare la tipologia e l’importo complessivo di ogni intervento, i dati catastali delle unità immobiliari, il codice fiscale dei condòmini beneficiari della detrazione, le quote di spesa a loro attribuite e l’eventuale cessione del credito.
La comunicazione all'Enea degli interventi di Riqualificazione Energetica
In caso di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni, l’amministratore è tenuto a trasmettere telematicamente all’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, la scheda informativa degli interventi realizzati e le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica (APE).
I redditi degli Immobili Condominiali
Le parti comuni condominiali che hanno un’autonoma rendita catastale (ad esempio, l’alloggio del portiere, i posti auto, ecc.) devono essere dichiarate da ciascun condomino secondo le rispettive quote di proprietà soltanto nel caso in cui la singola quota di reddito sia superiore a 25,82 euro.
Devono invece essere sempre dichiarati gli immobili concessi in locazione ed i negozi. In caso di immobile locato, l’amministratore rilascia annualmente a ciascun condomino una certificazione dei canoni d’affitto.
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